Aggiornamento professionale: istruzioni per l'uso

Ecco il vademecum elaborato dall'Ordine dei giornalisti della Lombardia, per spiegare - voce per voce - come funzionano i corsi di aggiornamento professionale.

Obbligo di formazione
Riguarda tutti i giornalisti in attività - professionisti e pubblicisti - iscritti all'Albo. L'obbligo è scattato a partire dal 1° gennaio 2014.

Triennio formativo
La Formazione professionale continua si svolge nell'ambito di cicli triennali (2014-2016). In ciascun triennio il giornalista è obbligato ad acquisire almeno 60 crediti formativi professionali (Cfp), con un minimo di 15 crediti l'anno.

Sanzioni
La violazione dell'obbligo di formazione continua comporta, alla fine del triennio 2014-2016, l'avvio di un'azione disciplinare nei confronti dell'iscritto inadempiente.

Pensionati
Anche i pensionati sono obbligati alla formazione se sono ancora in attività.
 
Pensionati non in attività
Possono chiede l'esonero compilando una richiesta motivata all'Ordine regionale.
 
Esami universitari
I crediti formativi universitari per corsi, lezioni e master seguiti in passato non possono essere calcolati ai fini della Formazione professionale continua (Fpc). Gli unici corsi validi per la Fpc sono quelli accreditati dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti (Cnog). In futuro anche corsi organizzati dalle Università potranno attribuire Crediti formativi professionali, ma le Università dovranno ottenere preliminarmente l’autorizzazione dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
 
Insegnamento
Si può ottenere il riconoscimento di crediti anche attraverso l’insegnamento in materie inerenti la professione giornalistica in corsi o Master di livello accademico, aventi durata di almeno 50 ore, oppure per l’insegnamento occasionale in corsi o Master accreditati dall'Ordine.
 
Pubblicazione di libri
I libri per i quali possono essere chiesti crediti sono unicamente quelli a carattere tecnico-professionale pubblicati a partire dal 1° gennaio 2014 e inerenti la professione giornalistica. Le richieste devono essere inviate all’Ordine di competenza, allegando la pubblicazione per la quale viene richiesto il riconoscimento di CFP sui quali si pronuncerà il Cnog.
 
Partecipazione a Master, corsi, convegni, seminari, tavole rotonde
Partecipazione a Master, corsi, convegni, seminari, tavole rotonde come partecipanti e/o come relatori comporta l'attribuzione di crediti soltanto se le iniziative sono state accreditate dal Consiglio nazionale dell'Ordine.
 
Numero crediti
Alla fine del triennio formativo ciascun iscritto dovrà documentare all'Ordine l’acquisizione di 60 crediti, con un minimo di 15 crediti l’anno. Del totale, almeno 15 devono essere relativi alla deontologia.
 
Numero crediti online
Il numero massimo di crediti ottenibili con corsi a distanza (online) è di 30.
 
10 crediti con il corso online sulla Deontologia
L'Ordine nazionale ha attivato un corso online di deontologia gratuito che consente di acquisire 10 crediti per il 2014. In questo caso si può accedere al corso utilizzando la propria mail (comunicata all'Ordine di appartenenza), la Pec non è obbligatoria.
 
Pec Obbligatoria
Per seguire i corsi online e per ottenere i crediti formativi non è più necessario attivare una casella Pec (posta elettronica certificata), obbligatoria per legge, invece, per le comunicazioni ufficiali tra gli iscritti e l'Ordine (ente pubblico) di appartenenza. La Pec va comunicata alla Segreteria dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Gli iscritti all’Ordine lombardo possono usufruire della convenzione con Artema srl, che prevede uno sconto particolare sull’attivazione della Pec  (€ 3,90 + Iva il costo del primo abbonamento annuale). Per info e attivazione della Pec è consultabile il sito www.giornalistilombardia.it e seguire le istruzioni.
 
Gratis
La formazione relativa alla deontologia professionale è sempre gratuita.
 
Fuori regione
Ai corsi dell’Ordine della Lombardia possono partecipare anche giornalisti iscritti in altre regioni così come i giornalisti iscritti in Lombardia possono partecipare ai corsi organizzati in regioni  diverse.
 
Permessi
La legge al momento non prevede il riconoscimento di permessi di lavoro per seguire la formazione continua, salvo specifici accordi aziendali.
 
Editori (Formazione Aziendale)
D’intesa con il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti è comunque possibile elaborare un apposito percorso per il riconoscimento di crediti formativi per corsi aziendali, con un massimo di 20 crediti nel triennio e 7 per singolo evento.