Nono ciclo (2020-2022)

Benedetta Mura

La Sardegna è la mia terra. Sono nata a Sassari nel 1996, cresciuta tra l’azzurro cristallino del mare e l’amore per lo sport. Dopo essermi iscritta all’Università in Scienze politiche ho sentito la necessità di partire e andare alla scoperta di un mondo nuovo. Ho preso un volo per Porto prima e Cracovia dopo. Dodici mesi di Erasmus che mi hanno cambiato letteralmente la vita. Il giornalismo è da sempre la mia più grande passione. Tutto è cominciato quando ero alle medie e il mio professore di italiano propose alla classe di realizzare un giornalino scolastico.

Filippo Errico Verzè

Sono nato a Verona nel 1997 e, sempre qui, mi sono laureato in Lettere con indirizzo storico. L’estate del 2006 ha avuto su di me l’effetto di un’epifania: il trionfo Azzurro ai Mondiali di Germania è stato il preludio ad un intensissimo amore per il calcio, allargatosi poi al mondo sportivo in generale. Da allora covo il sogno di entrare dentro questa realtà come giornalista e di poterla raccontare a più persone possibili, per dar voce a tutte le sue sfumature, che siano tecniche, culturali e, perché no, estetiche. Il primo approccio è arrivato nella radio dell’Università di Verona.

Samuele Finetti

Nato in Brianza nel 1995. Due grandi passioni: la Storia, specie quella dell’Italia contemporanea, e il giornalismo. Ho coltivato la prima in Statale, alla facoltà di Storia, la seconda sulle colonne del settimanale della mia provincia. Prezzoliniano ostinato, sono alla Tobagi per imparare a scrivere di fatti e di parole veri.

Davide Leo

Salentino, classe 1994. Dopo la triennale in lettere a Lecce, mi trasferisco a Torino per studiare cinema e media: uno stage in un giornale online e un tirocinio in RAI accendono la passione per quello che Camus e Garcia Márquez chiamavano “il mestiere più bello del mondo”. Alla Tobagi per imparare a farlo.

Daniele Cassaghi

Dopo avere dedicato il mio tempo a studiare il tempo, dedico il mio tempo a fare cronaca, che sempre di tempo si tratta.

Nato a Monza nel 1991, ho mosso i primi passi nel mondo della carta stampata proprio nei dintorni della città della Corona Ferrea. Raccontavo le mirabolanti avventure dei campi da calcio di provincia, dove il fango vale più dei milioni, e le gesta dei politici locali, surreali tanto quanto le prime.

La mia più grande delusione è non avere la caricatura sul sito del Centro di Filosofia del Tempo.

Michela Morsa

Romana, classe ’97. Sempre a debita distanza dalla matematica, ho frequentato il Liceo Linguistico e mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Roma Tre. L’ottimismo, la curiosità e l’entusiasmo guidano la mia vita, e spesso me la complicano, ma mi piace così. Non sto mai ferma e parlo troppo, soprattutto quando la conversazione è stimolante. Se c’è una discussione in corso, state sicuri che in mezzo ci sono anch’io. La mia passione più grande è viaggiare, poter scoprire il mondo da giornalista il mio sogno.

Virginia Gigliotti

Nata a Castiglione del Lago nel 1996, cresciuta a Perugia ma romana dentro. Sono appassionata di equitazione, musica jazz ed arte contemporanea. Amo viaggiare, ma soprattutto documentare i miei viaggi attraverso foto e appunti. Sono la più grande chiacchierona sulla faccia della terra e mi piace vedere sempre il lato positivo delle cose.
Nonostante tutto il 2020 per me è stato l’anno delle novità: ho creato una pagina Instagram su Roma (seguitemi, si chiama _mandovai), mi sono laureata in Scienze della Comunicazione e poi, cosa più importante, la Tobagi.

Mattia Camera

Classe ‘97, nato il 19 maggio a Genova, da sempre e per sempre fieramente ligure e interista. Ho studiato alla facoltà di Lingue e Culture Straniere della città della Lanterna, in particolare spagnolo e inglese. Il primo semestre del terzo anno ho partecipato al programma Erasmus studiando a Huelva, in Andalusia. Sono un grande appassionato di sport, seguo quasi tutto, ma provo un amore estremo per il calcio e per uno dei più grandi atleti della storia: Rafael Nadal. Tra le altre grandi passioni non posso non citare i viaggi.

Filippo Gozzo

Classe ’96, 14 maggio, otto giorni prima dell’ultima Champions League vinta dalla Juventus (ahimè). Ferrarese con sangue veneto, ho studiato spagnolo e portoghese a Ca’ Foscari e Scienze politiche alla Cattolica. Ho un’ossessione per il tempo, che purtroppo non mi basta mai. Nelle 24 ore della giornata mi divido tra il giornalismo e la musica, due passioni che mi accompagnano fin da piccolo. Il nome d’arte è Phil Young Shaman (l’origine del nome richiederebbe troppe righe). Quando parto per un viaggio non possono mancare due cose: me stesso e la tastiera digitale.

Simone Cesarei

Romano e laziale, dal 1997. Diploma classico al Virgilio, laurea in Scienze della Comunicazione a Roma Tre, un unico sogno. Dicono che sono simpatico ed estroverso, chiedere a mamma per credere. Scrivo fin dai 16 anni con l’obiettivo di cambiare il mondo raccontandolo. Una volta capito che fare il calciatore era complicato, ho cominciato a lavorare in diverse redazioni sportive, fino a raggiungere il tesserino da giornalista pubblicista. Parigi mi è rimasta nel cuore, grazie ad un Erasmus che mi ha fatto crescere e maturare.

Pages

Subscribe to RSS - Nono ciclo (2020-2022)